La gip di Pavia Daniela Garlaschelli ha respinto la richiesta della difesa di Andrea Sempio, indagato per la seconda volta per l’omicidio di Chiara Poggi del 2007 a Garlasco, di un incidente probatorio per effettuare verifiche sui pc di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per il delitto, e della vittima.
Nel provvedimento, da quanto si è saputo, la giudice fa presente che quelle analisi – richieste dai legali del 37enne con la formula dell’incidente probatorio da affidare ad un perito terzo – sono già oggetto di una consulenza nelle indagini della Procura di Pavia, compresi gli accertamenti sul pc di Stasi e in particolare sulla sera del 12 agosto, il giorno prima del delitto.
Analisi dei consulenti dei pm, poi, sono state disposte anche sul pc di Chiara. La giudice ha respinto l’istanza spiegando che manca il presupposto che un’eventuale perizia ‘terza’ sui pc, se venisse effettuata nel processo, richiederebbe più di 60 giorni per le analisi. Presupposto tecnico procedurale per il quale possono essere disposti gli incidenti probatori in fase di indagini.
Ansa













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