Il genetista della famiglia di Abderrahim Mansouri, Giorgio Portera, è al lavoro per verificare la presenza di tracce biologiche su un martello e un pezzo di stecca di biliardo, trovate in un’auto nella disponibilità di Carmelo Cinturrino.
L’uomo è accusato di aver ucciso, con un colpo di pistola, il 28enne marocchino nel boschetto di Rogoredo. Il ritrovamento di tracce biologiche, servirà a verificare le testimonianze rese da amici di Mansouri, che hanno raccontato che il poliziotto era solito minacciare, ma anche colpire, spacciatori e tossicodipendenti con un martello e altri corpi contundenti.












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