Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Lombardia, Fabrizio Figini, ha parlato così:
“Apprendo con assoluto sdegno e totale contrarietà l’approvazione in Consiglio comunale della mozione, totalmente ideologica, che impone il boicottaggio dei farmaci dell’azienda israeliana Teva dalle farmacie comunali di Monza. Siamo di fronte a una delle pagine più vergognose e ipocrite della storia amministrativa della nostra città.
La salute dei cittadini viene presa in ostaggio da una posizione cieca, trasformando le farmacie in tribunali politici. E’ notizia di questi giorni che i giovani rimasti gravemente feriti nel tragico incendio di Crans-Montana sono stati curati all’Ospedale Niguarda con un innovativo gel enzimatico salvavita. Ebbene, quel farmaco rivoluzionario, che evita interventi chirurgici invasivi e salva i tessuti, è prodotto proprio in Israele.
La domanda sorge spontanea, se questi ragazzi fossero stati ricoverati in una struttura gestita secondo i criteri deliranti approvati ieri sera a Monza, avremmo dovuto negare loro le migliori cure possibili in nome del boicottaggio? La scienza e la medicina non hanno bandiere, ma l’ignoranza di chi ha proposto e votato questo atto evidentemente sì”.













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