0

Chiara Mocchi, la professoressa accoltellata a Trescore balneario, si affida a una lettera dettata dal suo letto dell’ospedale:

“Se il Signore vorrà concedermelo, io tornerò. Tornerò in classe, tra i banchi, dove ho sempre sentito di appartenere. Tornerò a insegnare, a credere nei giovani, ad accompagnarli nei loro passi difficili. Perché nonostante tutto, insegnare resta il mio sogno, la mia vocazione, la mia gioia più grande. Questa ferita non deve diventare un muro, ma un ponte verso una scuola più attenta, verso una comunità più unita, verso un modo nuovo di stare accanto ai ragazzi, soprattutto quelli che fanno più fatica, come magari quello che mi ha colpito che forse nel profondo non saprà neanche perché. Come non lo sapranno i suoi genitori”.


stefanodemartino@gmail.com'

Profanato il cadavere di Pamela Genini

Previous article

Maltempo Milano, 120 interventi effettuati dai vigili del fuoco

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Cronaca