0

Si avvia verso un nuovo snodo cruciale l’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, con la difesa di Andrea Sempio pronta a depositare in Procura le cinque perizie tecniche elaborate per contrastare le ricostruzioni dei PM di Pavia, i quali si apprestano a chiedere il rinvio a giudizio per il trentottenne con l’accusa di omicidio aggravato. Le relazioni dei consulenti difensivi puntano a contestare radicalmente i principali elementi d’accusa riassunti nell’avviso di chiusura delle indagini. In particolare, gli elaborati evidenziano come la misura del piede dell’indagato risulti superiore rispetto alla calzatura con suola a pallini individuata sulla scena del crimine, mentre la traccia palmare repertata viene indicata come priva di sostanza ematica e non attribuibile. Inoltre, i profili di DNA rintracciati sotto le unghie della vittima vengono definiti parziali e scientificamente non affidabili, a cui si aggiungono serie contro-deduzioni di carattere medico-legale relative all’orario del decesso, alla dinamica dell’aggressione e alla tipologia delle lesioni riportate dalla giovane. Mentre i legali completano anche l’ascolto delle intercettazioni non inserite nel fascicolo principale, la Procura si avvia a formulare la richiesta di processo. Il percorso giudiziario potrebbe tuttavia intrecciarsi con l’attesa istanza di revisione per Alberto Stasi, già condannato in via definitiva per il delitto del 2007, creando una sovrapposizione che potrebbe portare la difesa a sollevare una questione di legittimità costituzionale di fronte al GUP.


stefanodemartino@gmail.com'

Buona la prima in Conference League: l’Atalanta cala il tris contro il Pafos

Previous article

You may also like

Comments

Leave a reply

More in Cronaca