Un viaggio in treno iniziato alla stazione di Milano Centrale si è concluso con le manette per una passeggera straniera, bloccata allo scalo ferroviario di Domodossola, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. A fermare la donna sono stati i militari della Guardia di Finanza della locale Compagnia, impegnati nei consueti controlli di natura doganale.
Di fronte alle verifiche standard dei finanzieri, che chiedevano informazioni sulla presenza di beni o contanti da dichiarare, la viaggiatrice ha sostenuto di non trasportare niente di irregolare. A tradirla è stato tuttavia il marcato stato di agitazione, che ha spinto le fiamme gialle a condurre un accertamento più approfondito sui suoi bagagli. I controlli hanno portato alla luce un sacchetto di carta con all’interno 10 panetti di hashish, per un chilogrammo totale di merce illegale. Se immessa nel circuito dello spaccio al dettaglio, la sostanza avrebbe garantito un guadagno stimato superiore ai 10mila euro.
Segnalato l’episodio al magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Verbania, la partita di droga è stata posta sotto sequestro. Per la donna è scattata l’imputazione di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, a cui è seguito il trasferimento nella casa circondariale di Vercelli, dove resta a disposizione dei giudici.













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