I guai al ginocchio impongono un punto fermo al 2026 di Jannik Sinner. Il tennista azzurro ha deciso di chiudere la sua campagna agonistica con qualche settimana di anticipo, preferendo dedicarsi subito a un programma di terapie e recupero fisico. Un break programmato per presentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione al massimo della forma, che lo costringerà però a saltare tutti i tornei rimasti in agenda.
Il ritiro anticipato del campione altoatesino è destinato a sconvolgere gli equilibri in cima al ranking mondiale. L’impossibilità di scendere in campo equivarrà a una consistente svalutazione nel suo bottino di punti, mancando l’opportunità di confermare le straordinarie vittorie conquistate nello stesso arco temporale del 2025 — su tutte il trionfo perfetto alle ATP Finals e il successo al Masters 1000 di Parigi.
Con questa scalata a ritroso, lo score di Sinner scenderà al di sotto della soglia degli ottomila punti. A beneficiare direttamente dello scenario è Alexander Zverev: il giocatore tedesco, forte di una mole decisamente inferiore di punti in scadenza, ha in pugno il sorpasso matematico.
La certezza di scalare l’ultimo gradino della graduatoria ATP è ormai a un passo. Persino nel caso in cui non dovesse incasellare acuti nei prossimi eventi (da Shanghai a Vienna fino al Master finale), Zverev ha già i numeri dalla sua parte per staccare il rivale italiano e coronare il sogno di diventare il nuovo numero uno del mondo a fine anno.












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