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È con la musica che si esprime Paolo Conte, e lo ha fatto anche per rispondere alle polemiche per il suo debutto alla Scala di Milano, tempio della lirica che in passato ha rifiutato di ospitare artisti come Bob Dylan e Paul MCartney. L’avvocato di Asti non ha replicato fin quando ieri sera è salito sul palcoscenico, aggiungendo alla scaletta all’ultimo momento ‘Dal loggione’ eseguita al pianoforte. Al di là dei generi “viva la musica che ti va nell’anima” ha cantato fra gli applausi. E come dargli torto? Nel foyer vip e persone normali, habitué della Scala e neofiti, colleghi come Biagio Antonacci (contento che “la musica d’autore entri in questo luogo sacro finalmente’), Giuliano Sangiorgi, Madame, Jack Savoretti, Motta, Vinicio Caposala e ancora Maurizio Cattelan, Paolo Sorrentino Isabella Ferrari, Caterina Balivo, i sottosegretari alla Cultura Vittorio Sgarbi e Gianmarco Mazzi.

 

“È una bellissima serata – ha commentato il sovrintendente Dominique Meyer – Sono per la gente che costruisce ponti non barriere”. È bastato che Conte arrivasse in scena per mettere tutti d’accordo e far scattare l’applauso mentre, vestito scuro con l’immancabile maglietta girocollo sotto la giacca, si è seduto al pianoforte per iniziare con ‘Aguaplano’. Una tenda arricciata come fondale, a ricordare i club degli anni ’40 hanno aiutato l’atmosfera di ‘Sotto le stelle del jazz’ e “Come di’.
Luce verde, e non poteva essere diversamente, per ‘Alle prese con una verde Milonga’. Ma bastano la sua voce e la sua musica come effetti speciali. Con la sorpresa di “Dal loggione’ ha chiuso il primo tempo per riprendere con ‘Dancing’ e ‘Gioco d’azzardo’ . Pubblico in visibilio alle prime note di ‘Via con me’ seguito da ‘Diavolo rosso’ con assolo dei polistrumentisti che lo hanno accompagnato e poi momento francese con ‘Le chic et le charme’, prima del bis che non poteva che essere ‘Il maestro’, brano dedicato a una orchestra e al suo direttore, “il maestro” che “è nell’anima e dentro all’anima per sempre resterà”. Come la musica di Conte che ha concesso come secondo bis di nuovo ‘Via con me’ stavolta cantata con il pubblico.


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