Il conducente del mezzo deragliato il 27 febbraio è stato iscritto nel registro degli indagati. L’uomo aveva raccontato di aver avuto prima un dolore alla gamba e poi un mancamento. Sequestri in sede di Atm: acquisite le conversazioni tra il tranviere e la centrale operativa. Nell’incidente hanno perso la vita due persone: il 59enne Ferdinando Favia e il 49enne di nazionalità nigeriana Johnson Okon Lucky. Il senegalese 56enne Abdou Karim Toure, inizialmente indicato come seconda vittima, è in gravi condizioni.
Come riporta skytg 24, in servizio da trentacinque anni, l’autista ha passato la sua vita lavorativa sul tram e questo, a 60 anni, è stato il suo primo incidente. Da quanto emerso ha sbattuto la testa sul vetro e ha un occhio nero, fa fatica a spiegare quegli attimi ma, per il resto, fisicamente è rimasto quasi illeso. In ospedale con lui c’era anche la moglie: “Moralmente – ha spiegato – è distrutto, perché è successa una cosa che in tutti questi anni di lavoro non si sarebbe mai aspettato potesse succedere”. Nel decreto la Procura chiarisce, tra l’altro, che è necessario “verificare le condizioni di salute” del tranviere 60enne quel pomeriggio (ha detto di aver avuto un malore) e “accertare” se abbia “segnalato alla sala operativa di Atm criticità o anomalie di qualche genere”.













Comments