Sono 21, come risulta dagli atti della Procura di Pavia, gli elementi ritenuti utili dall’accusa per provare la colpevolezza di Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi.
Si indacono, in particolare, “tre telefonate fatte a casa Poggi” pochi giorni prima dell’omicidio, le ricerche sul web sul tema del Dna e sul processo ad Alberto Stasi nel 2014. In sostanza, punti diversi di stessi temi di indagine, come quello della traccia del palmo della mano riconducibile, per l’accusa, a Sempio.













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