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Il recente turno di Serie A ha disegnato scenari diametralmente opposti per le due formazioni milanesi, regalando una serata di pura festa alla sponda nerazzurra e lasciando l’amaro in bocca a quella rossonera.

A San Siro è andato in scena il monologo dell’Inter, capace di archiviare la pratica Parma con un avvio di gara semplicemente devastante. La squadra di casa ha messo subito le cose in chiaro sbloccando la partita già al tredicesimo minuto grazie alla marcatura di Petar Sučić. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi per gli ospiti che, sei minuti più tardi, Hakan Çalhanoğlu ha raddoppiato dal dischetto trasformando con freddezza un rigore concesso dall’arbitro. A chiudere definitivamente i giochi ci ha pensato Marcus Thuram poco dopo la mezz’ora, siglando il gol del tre a zero che ha di fatto calato il sipario sulla sfida con ampio anticipo, permettendo ai nerazzurri di gestire ritmo e forze nella ripresa.

Tutt’altra storia invece al Mapei Stadium, dove il Milan è stato frenato sul pari dal Sassuolo al termine di una gara bloccata ed equilibrata. Dopo un primo tempo sterile e privo di grandi squilli, la ripresa si è improvvisamente accesa superata l’ora di gioco. A rompere l’equilibrio è stato Adrien Rabiot al sessantaduesimo, abile a inserirsi e a portare in vantaggio i rossoneri. L’illusione della vittoria è però durata appena un quinquennio di minuti: al sessantasettesimo Odenthal ha approfittato di un’amnesia difensiva per rimettere il punteggio in parità. Nel finale il Milan ha provato a gettarsi in avanti a caccia del nuovo sorpasso, ma la difesa di casa ha retto l’urto, costringendo i rossoneri a accontentarsi di un solo punto.


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