0

La richiesta di estradizione di Gabriele Marchesi da parte della Procura di Budapest ha scosso le acque giudiziarie tra Italia e Ungheria.

Caso Marchesi: La Corte d’Appello di Milano si trova ora al centro di un dibattito incandescente, poiché l’Ungheria insiste sulla consegna del coimputato di Ilaria Salis. L’Italia aveva inizialmente proposto alternative al mandato d’arresto europeo, come i domiciliari nel paese d’origine di Marchesi, ma l’appello è stato respinto.
Il giovane milanese, coinvolto nei presunti scontri avvenuti a Budapest nell’ambito del Giorno dell’onore del 2023, è al momento agli arresti domiciliari in Italia, mentre l’accusa lo lega a Ilaria Salis per un presunto attacco contro due neonazisti. La Procura ungherese sostiene che solo con l’arresto e la consegna di Marchesi si potrà garantire la sua disponibilità alle autorità e la sua presenza negli atti procedurali.
Questa vicenda, che si intreccia tra giustizia, politica e relazioni internazionali, continua a tenere banco nei tribunali e negli uffici diplomatici, lasciando aperte molte domande sul futuro di Marchesi e sul rapporto giudiziario tra Italia e Ungheria.

Uomo di 60 Anni Coinvolto in Incidente in Bicicletta a Binasco: Grave Condizioni

Previous article

San Siro: entro due mesi il Tar rilascerà la sentenza, prospettive incerte

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Cronaca