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E’ un “laboratorio di sicurezza cibernetica” quello che intende realizzare il protocollo d’intesa tra la Città metropolitana di Milano e il Centro operativo sicurezza cibernetica della Polizia Postale.

Un accordo, siglato a palazzo Isimbardi, sede della Città metropolitana, alla presenza del prefetto, Renato Saccone, del vicesindaco metropolitano Francesco Vassallo, del segretario e direttore generale, Antonio Sebastiano Purcaro, del questore Giuseppe Petronzi e del dirigente della Polizia Postale Tiziana Liguori, che intende “prevenire e contrastare cyberattacchi e a condividere tutte le procedure necessarie per fronteggiare eventuali situazioni critiche”.

La Città metropolitana ha connesso, nel suo campus digitale in fibra ottica, Comuni, scuole e, a seguito di un accordo siglato nel 2020, le sedi operative della Questura di Milano, nel capoluogo e nell’area metropolitana e il protocollo di oggi, secondo il questore Petronzi, “segna un ulteriore passo in avanti nell’ambito dei rapporti sinergici finalizzati ad implementare le attività di prevenzione e contrasto dei crimini informatici e si pone nel solco della sicurezza partecipata che vede la Polizia di Stato capofila di un sistema complesso sempre più rispondente alle esigenze di sicurezza della collettività”.
Petronzi ha ricordato che gli attacchi informatici “sono in grado di determinare conseguenze economiche rilevanti, e in alcuni casi, l’indisponibilità di servizi essenziali”.

 

ansa


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